
Campi coltivati, prati, ex siti produttivi, terreni che hanno ospitato cantieri, fiere agricole o eventi: nel corso dei decenni, questi terreni accumulano una quantità invisibile di rifiuti metallici — chiodi, fili di ferro, pezzi di rete, schegge di lamiera, capsule, ferraglia agricola abbandonata. Questi oggetti, una volta sepolti dalle lavorazioni del terreno o dalle intemperie, diventano invisibili a occhio nudo, ma restano ben presenti.

Un prato passato al metal detector, metro per metro, prima dell'arrivo degli animali.

Confronto sul terreno tra appassionati impegnati in un'operazione di bonifica.
I bovini brucano senza selezionare ciò che ingeriscono: l'erba, ma anche qualsiasi oggetto metallico tagliente o appuntito presente al suolo. Questo fenomeno è ben documentato in medicina veterinaria con il nome di malattia da corpo estraneo metallico (o reticolo-peritonite traumatica): l'oggetto metallico si conficca in uno degli stomaci dell'animale (il reticolo) e può perforarne la parete, provocando lesioni interne e infezioni. Nei casi più gravi, l'oggetto migra verso il diaframma, fino al cuore, causando complicazioni che possono essere mortali per l'animale.
Per limitare questo rischio, molti allevatori fanno somministrare ai propri bovini un bolo magnetico (un magnete introdotto nel reticolo), destinato a trattenere i corpi metallici ingeriti e a impedire che perforino la parete dello stomaco. È una misura precauzionale utile, ma tratta le conseguenze del problema piuttosto che la sua causa: non esime dal rimuovere, a monte, i rifiuti metallici presenti nei prati. Un terreno bonificato con il metal detector prima della messa al pascolo resta il modo migliore per evitare che l'animale ingerisca questi oggetti pericolosi.
Un prospettore formato e inquadrato, che agisce con l'autorizzazione del proprietario o del conduttore del fondo, può passare un terreno al metal detector prima delle arature, delle semine o della messa al pascolo degli animali, per estrarne i rifiuti metallici sepolti. Questa pratica rende un vero servizio agli agricoltori e agli allevatori, riducendo i rischi di incidenti materiali (macchine agricole danneggiate) e sanitari (bestiame ferito e, in ultima analisi, il ricorso sistematico al bolo magnetico).
È questo il senso profondo dell'azione dell'OEPR: strutturare una detezione hobbistica responsabile, la cui utilità va oltre la sola scoperta di oggetti antichi, per farne una pratica riconosciuta e vantaggiosa — per il patrimonio, per l'agricoltura e per l'ambiente.
Liberare i prati dai rifiuti metallici riduce il rischio di lesioni interne nei bovini e in altri animali al pascolo.
Un terreno bonificato limita anche i danni causati alle macchine agricole dalla ferraglia sepolta.
Rimuovere i rifiuti metallici dal suolo contribuisce, a suo modo, alla conservazione della qualità dei terreni agricoli.

Membri formati e riconoscibili, pronti a intervenire sul campo su richiesta di proprietari e conduttori di fondi agricoli.
In tutta Europa, prospettori volontari si mobilitano già per ripulire terreni agricoli, argini e spazi pubblici dai rifiuti metallici che vi si accumulano. Queste operazioni, riprese dalla stampa e dalle televisioni locali, mostrano una detezione dei metalli utile e impegnata, ben lontana dai luoghi comuni.

Un'operazione di pulizia degli argini ripresa da 20 Minutes, RTS e RTN.
Se desideri far intervenire un prospettore formato dall'OEPR per bonificare un appezzamento prima di una messa al pascolo, contattaci: possiamo metterti in contatto con un socio della tua regione.